Per l’amor di un Dio – Marie Phillips

Il libro che ho letto in questi giorni di festa, è l’opera prima di una brillante scrittrice inglese.

il suo secondo libro, i cavalieri della tavola zoppa, le è decisamente riuscito meglio.

Cominciamo dal titolo in italiano: con un ruffiano gioco di parole per amor di dio, tipica espressione di supplica diventa “di un dio”, ovviamente riferito a uno degli dei che abitano una decrepita casa di Londra.

Se la passano male, gli dèi dell’Olimpo: dimenticati dai mortali e in gran declino, vivono stipati in una casa troppo stretta, decrepita e sporca. Vivono di espedienti, di lavoretti, e la loro vita si ripete monotona da secoli. Non hanno più un obiettivo, e poi chissà dove sono spariti Zeus e Era…

I loro poteri sono sempre più deboli, e loro dopo millenni iniziano ad invecchiare.

Apollo è il solito combinaguai che va in giro a cercare di accoppiarsi con qualsiasi donna gli capiti sotto le grinfie, e Afrodite decide di giocargli uno scherzo crudele facendolo innamorare di una mortale anonima e bruttina.

Molti anni prima che Phillips scrisse questo libro, Neil Gaiman descrisse il declino delle antiche religioni e dei loro dei in una maniera molto più completa e affascinante; Per amor di un Dio riprende questo argomento come un debole eco del fantastico racconto di Gaiman. Insomma, roba già letta e pure roba di qualità stellare.

 

Perché, però, alla fine ho dato la sufficienza al libro?

Perchè il libro ha una morale interessante, di quelle che ti danno da pensare. Dopo alcune peripezie e quasi sull’orlo dell’autoannientamento loro e dell’umanità intera, un viaggio nell’aldilà e un ritorno sulla terra, gli antichi dei capiscono che la fede da loro tanto bistrattata è il motore più potente che esista sulla terra.

E’ la fede delle persone che ridarà loro forza e poteri, così come può succedere quando qualcuno crede in noi: è in quel momento che tutto ci sembra possibile.

Certo, è sempre meglio fare affidamento sulla nostra capacità di sostenerci e credere in noi stessi, ma questo è un romanzo e non un libro di autoaiuto 😀

 

Voto: 6/10

Titolo  Per l’amor di un dio

Autore  Marie Phillips

Prezzo   16,50 euro

2009, 288 pagine brossura  Guanda

Gli scaduti – Lidia Ravera

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Il mondo de Gli Scaduti è in un universo parallelo al nostro: parte dallo stesso decadimento di costumi e di società, dove vecchi satiri abusano di adolescenti, e nel quale il desiderio di non mollare le poltrone del potere da parte di una popolazione sempre più avanti con gli anni scatena una rivoluzione che cambierà tutto.

C’è il prima, che è nello stesso nostro universo. E il dopo, che si sviluppa in quello descritto da Ravera, è un dopo che somiglia tanto a una dittatura: cittadini controllati dalla nascita fino al prematuro ritiro al compimento dei sessant’anni di età, tutto in nome di un ritorno alla natura.

Un ritorno alla natura fatto di donne che ai 25 anni devono avere un figlio, pena il discredito sociale (come avviene nel nostro universo); un ritorno alla natura fatto di persone accompagnate all’uscita della vita attiva e poi chissà che fine fatto. Un ritorno alla natura fatto di svaghi preconfezionati, cultura mainstream, droghe per divertirsi e dove tutti ma proprio tutti sono inquadrati nella loro cella di api operaie.

I due protagonisti, uno già ritirato e l’altra prossima, sono ancora delle persone volitive, piene di energia, che hanno “fatto la differenza” nel mondo di prima e che sono tenute in considerazione in questo nuovo corso. Ma non basta per salvarsi dalla rottamazione.

Eppure, saranno loro, rifiutando gli schemi del sistema, a dare allo stesso una consistente scrollata.

A cavallo tra la fantasia e tra quello che accade sul serio, il libro parla del forte conflitto generazionale che accompagna la nostra società.

Tra l’esagerazione di persone che nemmeno a novant’anni vogliono abbandonare la poltrona, e quella delle nuove generazioni che non hanno la forza di ammettere di essere totalmente impreparate a “governare”, la nostra società va alla deriva.

E il dubbio rimane: è meglio affidarsi al vecchio o gettarsi a occhi chiusi nel vuoto?

 

Voto: 6/10

Titolo  Gli scaduti

Autore  Lidia Ravera

Prezzo   17 euro

2015, 222 pagine brossura  Bompiani