L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry – Rachel Joyce

Prima di prendere il libro in prestito nella mia santa biblioteca, avrei dovuto capire chi fosse l’autrice.

La stessa de “Il bizzarro incidente del tempo rubato”, che ho iniziato un lustro fa e che proprio non riesco a concludere.

Harold è un uomo anziato, avviato verso una triste vecchiaia fatta di silenzi, incomprensioni coniugali, ignavia.

La lettera di una ex collega, malata terminale, gli attiva l’ultimo neurone vigile e lo spinge verso l’impresa della sua vita: percorrere 1000 km a piedi per raggiungere quella donna che anni addietro aveva dimostrato di essere una preziosa amica.

Harold inizia così un viaggio della speranza, che lo porterà su un doppio percorso: il cammino e il ripercorrere tutta la sua vita. Dall’infanzia al matrimonio, dal lavoro alla pensione, passando per tutte le sue paure (tante) e le gioie (poche), Harold capirà che non è mai troppo tardi per iniziare a vivere e per ricucire i rapporti più cri.

Una bella favoletta, con tanta morale e molte considerazioni, ma di un lento micidiale.

Trama soporifera, incentrata sul viaggio (esterno e interiore) e con qualche personaggio di contorno, che davvero mi fa pentire di non aver abbandonato il libro a pagina dieci.

Per carità, l’idea c’era ed era anche buona, ma a mio avviso sviluppata malissimo.

L’ennesimo “caso editoriale”, condito da una copertina accattivante (lo so, sono come le allodole, i miei specchietti sono le copertine), che non giustifica minimamente il costo di vendita.

Se proprio volete, prendetelo in prestito.

Voto: 5/10

Titolo    L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry

Autore  Rachel Joyce

Prezzo   17,90 euro

2012, 310 pagine brossura  Sperling&Kupfler