Delirio di una notte di mezza estate – David Safier

Ci sono dei libri che per recensirli andrebbero prima fatti sedimentare per un paio di giorni, ma l’entusiasmo  suscitato  capita veramente di rado quando sfogli le pagine di un romanzo.

Pertanto, con poca oggettività ma con un grosso sorriso stampato in faccia, vi dico che questo libro è davvero degno di essere letto.

L’ironia di Safier è fuori del comune, mai eccessiva ma tagliente e soprattutto divertente; molto spesso ho dovuto interrompere la lettura per fermarmi a ridere di gusto. Beh, insomma… ve la faccio breve: Rosa è una donna moderna molto intelligente ma che si sottovaluta (mi ricorda qualcuna), e che per inseguire colui che crede essere l’amore della sua vita si ficca in un pasticcio secolare. Fattasi ipnotizzare dal mago Proserpio, finisce nel corpo di William Shakespeare: due anime in un corpo che attraverso vicissitudini e dialoghi molto taglienti mettono in evidenza le differenze, forse solo anatomiche,  tra donne e uomini.   i due protagonisti, facce diverse della stessa medaglia (o anima) si spostano nel tempo e nei rispettivi corpi, per imparare la lezione della loro vita (o per meglio dire delle loro vite): sta a voi scoprire qual’è.

Un altro libro che parla della ricerca di se stessi, ma è evidente che questo, rispetto al precedente letto (Lila e le nove piante del desiderio), ha tutto un’altro stile, un’altra soavità, e un modo di comunicare il messaggio assolutamente azzeccato.

I virtuosi di storia e del Bardo storcono il naso per la serie di inesattezze storiche e altre imprecisioni, ma il libro in fondo è un’opera di fantasia, non il saggio di uno studioso di letteratura antica.

Superconsigliato!!!

 

 

 

Voto: 9/10

Titolo     Delirio di una notte di mezza estate

Autore  David Safier

Prezzo   9,50 euro

2012, 275 pagine brossura  Sperling&Kupfler

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Lila e le 9 piante del desiderio – Margot Berwin

Questa è la storia di un libro cercato per anni, chiesto più volte in biblioteca e, finalmente, trovato dopo troppo tempo su una bancarella a 3 euro.

Lila è una donna moderna, una perfetta newyorkese alle prese con la vita frenetica e poco soddisfacente di tutti i giorni. Si imbatte per caso nel fantastico mondo delle piante rare e tropicali e da esse riceverà molti doni: avventura, amore, identità personale.

Come trama ci siamo, sebbene mi aspettassi più un libro di “botanica” che una storia d’amore.

In ogni caso, avete presente quei libri che ti tolgono il sonno e passi una notte intera sveglio pur di terminarli?

Ebbene, questo è l’esatto contrario. Ogni volta che a letto mi accingevo ad aprirlo per leggerne qualche pagina, cadevo tramortita dal sonno nel giro di cinque minuti.

Sarà per questo che ci ho messo cinque mesi per terminarlo, complice anche un febbrone estivo e la determinazione assoluta di terminarlo.

Che dire, in effetti?

Questa Lila un po’ spaesata ha bisogno di passione per riaccendere la sua vita alla deriva, ha bisogno di un interesse e di un uomo che la ami per rifiorire come le piante che ha iniziato ad amare. Il viaggio nella giungla è anche un pericoloso viaggio dentro di sè, alla scoperta della vera se stessa e delle sue enormi capacità.

Ma… decisamente noiosa e arrapata.

Lo sconsiglio, e la prossima volta mi fiderò dei segnali che l’universo ha inutilmente cercato di trasmettermi quando per 4 anni mi ha impedito di trovare questo libro.

Voto: 4/10

Titolo     Lila e le 9 piante del desiderio

Autore  Margot Berwin

Prezzo   18,50 euro

2009, 261 pagine rilegato  Mondadori

Voli acrobatici e pattini a rotelle – Fannie Flagg

Adoro Fannie Flagg, la seguo dal suo primo libro e non ne ho perso neanche uno.

Come rinunciare quindi, alle bellissime atmosfere della cara vecchia America del sud e alla capacità narrativa di questa sensibile autrice?

Il libro parla di una storia di riscatto, personale per una casalinga sessantenne, e di genere per le gesta eroiche di tante donne pilota che nella seconda guerra mondiale hanno lavorato nell’ombra. Parla di integrazione, di emancipazione, e di come in certi ambienti le donne siano ancora viste inadeguate.

La trama contiene quindi un ottimo mix di ingredienti, sfortunatamente non proprio disposti in maniera fluida e godibile.

Flagg esce dall’Alabama e dalla “sua” America ma lo fa, a mio parere, con un bel carico di incertezza che non mi ha fatto apprezzare questo libro come tutti i suoi precedenti; diciamo  che ha tolto un po’ troppo  zucchero al racconto lasciando la storia praticamente nuda e cruda.

 

Voto: 6/10

Titolo     Voli acrobatici e pattini a rotelle

Autore  Fannie Flagg

Prezzo   18,50 euro

2014, 383 pagine rilegato  BUR